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"Leggo per legittima difesa" (Woody Allen)
sessualità
23 marzo 2009
Quando alcuni consiglieri sono cattivi consigliori… La triste vicenda del condom.

Dall’Ansa del 18 marzo 2009:

IL PAPA: L'AIDS NON SI COMBATTE CON I PRESERVATIVI (di Laurence Figà-Talamanca)
Un coro di critiche, accompagnate da una valanga di dati sulla diffusione del virus Hiv, da società civile, Ong e scienziati, e un silenzio quasi totale dal mondo politico hanno accolto le parole del Papa sul no all'uso dei preservativi nella lotta all'Aids.

"Non servono anzi aumentano i problemi", ha detto Ratzinger mentre volava verso il Camerun, prima tappa della sua visita in Africa, continente in cui vive il 67% dei sieropositivi dell'intero pianeta. Parole che in un istante demoliscono anni di campagne di informazione e sensibilizzazione messe in atto dall'Onu, dalle associazioni gay e dalle Ong che lavorano a stretto contatto con i sieropositivi e che oggi tornano a ripetere il loro monito: il preservativo è "fondamentale" nella lotta all'Aids, "é un'arma decisiva". Tace, tranne qualche eccezione, la politica. Nessuna reazione arriva infatti da Pd, Pdl e altre forze parlamentari, mentre interviene - solitario - il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero: "Nessuno vuole negare al Vaticano di proporre la propria concezione della sessualità - dichiara - ma la tutela della salute delle persone e la lotta all'Aids impone la prevenzione e quindi la distribuzione di preservativi".

I radicali parlano di "falsità antiscientifica" e lanciano un appello proprio a quella classe dirigente rimasta in silenzio: "dimostri coraggio, coerenza e serietà smentendo quelle frasi che alimentano l'ignoranza e la diffusione dell'Aids". Appello finora inascoltato. Tocca quindi alla società civile prendersi la responsabilità di condannare il "grave errore" del pontefice e la "cattiva informazione" contenuta nelle sue dichiarazioni. "Siamo alla complicità consapevole di contribuire al diffondersi di una patologia che proprio in Africa assume i tratti di vera e propria pandemia", afferma il presidente dell'Arcigay, Aurelio Mancuso, mentre "il comportamento umano morale e corretto evocato dal papa ha per ora solamente contribuito ad aggravare la disastrosa situazione africana". Franco Grillini, presidente di Gaynet, parla di "responsabilità non solo morale, ma anche diretta, della chiesa cattolica nella mancata prevenzione alla diffusione dell'Hiv", mentre Actionaid cita i dati dell'Unaids (33 milioni di persone infettate nel mondo, di cui 22 nell'Africa sub-sahariana) e ricorda che il preservativo resta "un'arma decisiva per la prevenzione". Anche il mondo scientifico si preoccupa di confutare la tesi del papa e cioé che i preservativi "aumentano i problemi". "Penso che il Papa sia stato informato da cattivi consiglieri - dichiara l'immunologo Ferdinando Aiuti da sempre impegnato nella ricerca e nella lotta a questa malattia -: la scienza ha dimostrato che i preservativi sono un'arma fondamentale contro l'Aids e tutte le malattie sessualmente trasmesse".

Fuori dal coro la World Women's Alliance for Life & Family (Wwalf) che il 20 e 21 marzo terrà in Vaticano la Prima Conferenza Internazionale su donna e diritti umani: considerare l'uso del preservativo come la panacea nella lotta all'Aids "denota o ignoranza o malafede", afferma la presidente Olimpia Tarzia, mettendo in guarda da "un inganno che induce, particolarmente le giovani generazioni, a una falsa sicurezza, esponendoli maggiormente al rischio". 




 

 





CULTURA
12 marzo 2009
Risorse didattiche gratuite in rete per l’autoapprendimento - Parte prima: le lingue.



Da anni soffro di una malattia terribile: quando è acuta si chiama “corsite” e quando si cronicizza diventa “corsosi”. Leggo il volantino di un corso di tango e già mi vedo con la rosa rossa in bocca a fare il caschè, sento di un corso di meditazione e mi immagino monaco solitario sul monte Athos.

Non c’è corso di formazione, specializzazione, approfondimento che non susciti in me voglia di iscrivermi. Probabilmente imparare è il mio modo di sentirmi viva e così, nella mia vita, sono riuscita a fare di tutto e di più, ovviamente con alterne fortune per quanto riguarda i risultati concreti: shiatsu, karate, mediazione familiare, tennis, practitioner di programmazione neurolinguistica, sci di fondo, francese, saxofono nonché decine di corsi di formazione nell’ambito lavorativo.

Ai corsi ufficiali si aggiunge un piacere ancora più grande, quello di imparare da sola qualcosa. Che siano le formule di Excel, un po’ di informatica, un nuovo software o altre discipline, l’autoformazione mi dà grande soddisfazione. Posso seguire i miei ritmi di apprendimento e non devo nascondere l’occhio di pesce lesso e lo sbadiglio pronto quando l’insegnante è noioso.


La rete mi offre enormi opportunità, visto che vi sono migliaia di risorse gratuite e di ottima qualità. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

I primi links che vi voglio segnalare riguardano l’apprendimento delle lingue e sono un omaggio a Grandmere  che mi ha fatto sorridere raccontando nei suoi post le sue disavventure nella perfida Albione e a Giovenale  che desidera spiccare il volo all’estero.

Prima di elencarli, confesso di scaricare ed ascoltare spesso i files in lingua originale e di metterli nel mio lettore MP3. Tante volte li ascolto mentre guido, o mentre stiro, e mi accorgo che c’è un fondo di verità nella teoria dell’apprendimento subliminale. Insomma, anche senza prestare particolare attenzione, la pronuncia ed il vocabolario si incuneano nel nostro cervello anche con l’ascolto passivo.

Cominciamo con www.englishgratis.com dove troverete molti testi inglesi con la traduzione parallela in italiano, dei dizionari di lingua per tradurre da una lingua all’altra, corsi di inglese con le canzoni, dei blogs in inglese e una soap opera in lingua inglese.

http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish è il sito dell’emittente inglese BBC dedicato allo studio della lingua. Troverete veramente tantissimo materiale, degli audio, dei video, articoli facilitati, grammatica, quiz e cruciverba da compilare. Qua gli MP3 da scaricare sono centinaia. http://www.bbc.co.uk/languages è, invece, la parte del sito che condurrà i più arditi fra di voi ad imparare lingue come il tedesco, il francese, lo spagnolo, il mandarino o il greco da un sito….scritto in inglese.

Tanto per non sfigurare come italiani, segnalo come molto ben fatto il sito di Rai Educational: http://www.ild.rai.it le risorse sono dedicate a bambini, ragazzi e docenti, ma sfido chiunque a non trovare interessante il materiale prodotto e a non appassionarsi alle avventure di Tracy e Polpetta http://www.ild.rai.it/serie.asp?IDSerie=96
Io li guardo spesso sul satellite e mi diverto un sacco, rammaricandomi del fatto che quando ero piccola io di tutto questo non c’era alcunché.

Altrettanto ricco nei contenuti è il sito dedicato alle varie forme di apprendimento dell’inglese (per bambini, adulti, professionisti, operatori di operazioni di pace atc.) del Britisch Council: http://www.learnenglish.org.uk

Se proprio siete così pignoli da voler valutare il vostro livello di conoscenza di una lingua prima di buttarvi a capofitto nello studio, consultate il sito del Goethe Institut: http://www.goethe-verlag.com/tests/index1.htm  dove troverete 25 lingue in cui essere testati…

http://www.ascatigno.com/inglesegratis.it/index2.htm è un altro sito per l’apprendimento della lingua inglese in modalità e-learnig gratuita. Dovete solo, come spesso accade, registrarvi.

Visto che siamo bloggers, diamo un’occhiata ai blog dedicati all’inglese.

Cominciamo subito con http://www.englishblog.it
EnglishBlog è il primo sito tematico per l’apprendimento della lingua Inglese che unisce le funzioni del blog a quelle del podcasting. Regolarmente vengono pubblicate delle brevi lezioni i cui contenuti spaziano dalla grammatica, al lessico, alla lettura, alle curiosità e tanto altro ancora, con chiari riferimenti ad episodi di vita reale: vacanze, cibo e salute, tecnologia, sport, vita sociale, ecc. La pubblicazione delle lezioni è alternata a supporti audio in formato podcast. Tutto il materiale pubblicato è originale e quindi realizzato, in esclusiva per EnglishBlog.it, dal Centro Linguistico d’Ateneo Messinese (C.L.A.M.) – Università di Messina.

Sul sito http://www.eslpod.com (English as a second language podcast – inglese come seconda lingua) sono presenti centinaia di podcast. Sono tutti ascoltabili e scaricabili e spaziano nei vari argomenti della vita quotidiana. Sono liberi, mentre è a pagamento la possibilità di scaricare la trascrizione del podcast sotto forma di lezione.

Stesso principio (parte libero, parte a pagamento) per il podcast di Bob e Rob, un americano ed un inglese che vi guideranno nei meandri della lingua. Li trovate all’indirizzo http://www.thebobandrobshow.com

Molto divertente e ben fatto, anche se con un accento americano molto marcato, è il sito contenente i podcast audio e video di due ragazzi americani: http://www.china232.com

Concludiamo con http://www.livemocha.com che è una community web 2.O per imparare le lingue con persone madrelingua. Per ora le lingue disponibili sono l’inglese, lo spagnolo, il francese, il tedesco, l’hindi ed il cinese mandarino.

Per gli amanti dei cugini d’oltralpe segnalo i seguenti siti:
http://www.ccdmd.qc.ca
http://www.francaisfacile.com
http://www.culture.fr
http://www.frenchpodclass.com
http://www.dailyfrenchpod.com
http://www.learnfrenchbypodcast.com
http://www.linguafrancese.it/
http://www.podcastfrancaisfacile.com/podcast
http://www.tv5.org/TV5Site/lf/langue_francaise.php


E per lo spagnolo http://www.spanishpodcast.org e http://www.auladiez.com/spagnolo.html

Al prossimo post per le risorse che riguardano l’informatica e l’autoformazione in generale.

Ciao, Arte.

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