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"Leggo per legittima difesa" (Woody Allen)
VIAGGI
9 gennaio 2010
Viaggio a Roma dal 26 al 29 dicembre 2009.


Mezzo di trasporto: Freccia d’argento di Trenitalia da Brescia a Roma Termini. Costo andata e ritorno € 136,00. Giudizio… nì. Prenotare con Internet è un drammone, per cercare di ottenere buone tariffe bisogna fare varie prove e spesso si viene buttati fuori perché non si sono portate a termine quelle che il programma considera più prenotazioni iniziate (vale a dire le prove che uno fa per vedere quando è più conveniente viaggiare). Così bisogna aspettare per forza un quarto d’ora prima di effettuare nuove prenotazioni. Io, nella mia ignoranza, pensavo che le “frecce” fossero tutti treni nuovi, invece non sono altro che vecchi Eurostar. All’andata il primo bagno in cui mi sono infilata presentava una situazione ben conosciuta: bagno intasato, niente acqua né di scarico né per lavarsi le mani…

All’andata il treno è arrivato puntualissimo, si parte da Brescia alle 7.05 e si è a Roma Termini alle 10.55, ma al ritorno il treno aveva 40 (!) minuti di ritardo e se non avessi avuto chi mi veniva a prendere a Verona avrei anche perso la coincidenza per Desenzano, evento certamente non piacevole alle 22.30 di sera.

Quindi, qualche dovuta riserva. Le fermate sono ridotte al minimo, si ferma solo a Verona, Bologna e Firenze. Mi sa che l’alta velocità è un mix tra fermate ridotte e tratti in cui si va più spediti ma il tutto mi sa di maquillage molto costoso per le tasche degli utenti.

Soggiorno: presso il Bed and Breakfast Casa Vicenza: http://www.bbdormire.com/bed-and-breakfast-casa-vicenza.htm http://www.viaggiareweb.it/bb-casavicenza http://www.ospitando.com/it/roma/bed-and-breakfast-casa-vicenza/

Il B&B è vicinissimo alla Stazione Roma Termini, è quindi comodissimo anche per tutti gli spostamenti in città essendovi la fermata della metropolitana ed il capolinea di tantissimi bus che raggiungono qualsiasi parte della città. E’ situato al quarto piano senza ascensore, perciò non è adatto a chi ha problemi di mobilità. La colazione può esser fatta perché vi è un angolo cottura comune alle tre stanze, ma bisogna arrangiarsi e vengono fornite merendine confezionate. Al nostro arrivo sono stati fatti casini per quanto riguarda la prenotazione e quindi le mie due compagne di viaggio sono state sistemante in un appartamento adiacente. In complesso le stanze sono piacevoli, ognuna ha il suo bagno, c’è il Wi Fi ed i prezzi non sono eccessivi. Direi che il giudizio è discreto/buono, con la riserva del fatto che non ho altri termini di paragone per Roma.

Ristoranti:
1) il Ditirambo a Campo dei Fiori piazza della Cancelleria, 74 Tel. 06 6871626;

2) Grappolo d’oro, piazza della Cancelleria, 80 http://www.grappolodorozampano.it/

3) da Armando al Pantheon sal. Crescenzi, 31 tel. 06 68803034

Tutti e tre sono buoni ristoranti, segnalati dalla Guida del Gambero Rosso per il buon rapporto costo/qualità. Siamo intorno alla trentina di euro. Ricordatevi sempre di prenotare, è fondamentale.

Per mangiare bene all’ora di pranzo mentre si è in giro per il centro e non spendere molto consiglio l’Antica Tavola Calda del Corso in via del Corso, 321.

W la Dolce Vita.

Arte.

 


VIAGGI
5 gennaio 2010
Fine settimana a Stoccolma, novembre 2009.
Stoccolma non è, forse, nella top list delle mete per il fine settimana, ma è una città meravigliosa da visitare. Grazie agli ottimi collegamenti della Ryanair da Bergamo, essa è facilmente raggiungibile con un volo di un paio d’ore. Come consuetudine per la compagnia low cost, l’atterraggio non avviene ad Arlanda – aeroporto principale di Stoccolma - , bensì a Skavsta http://www.skavsta.se/en/

Vi segnalo subito di essere rigorosi con il bagaglio a mano e di non superare i 10 kg consentiti perché al ritorno verso l’Italia gli addetti sono particolarmente fiscali e pesano praticamente tutte le valige.

L’aeroporto è ottimamente collegato con la città tramite bus che potete prenotare per tempo al seguente sito https://www.flybycoach.com/
Il trasferimento dura circa un’ora e mezza ed arriverete a Cityterminalen, stazione dalla quale parte la metropolitana e numerosi bus.

Per avere una prima breve guida della città potete scaricare un file PDF dal sito della Ryanair http://www.arrivalguides.com/ryanair/travelguide.aspx?partner=ryanair<=it&flag=en

Io ho alloggiato all’hotel Nordic Sea che è a 5 minuti di distanza dal Cityterminalen e quindi comodissimo sia per lo shuttle da e verso l’aeroporto che per tutti i mezzi di trasporto della città. E’ un 4 stelle che, grazie alla prenotazione tramite internet, consente di avere ottime tariffe. Prima di partire ho “snappolato” in diversi siti, incluso Tripadvisor, e mi è sembrato che questo albergo offrisse il miglior compromesso qualità-prezzo. Potete prenotare da qua: http://www.nordicseahotel.se/en/

Uno degli altri vantaggi dell’hotel è che vi si trova il famosissimo Absolut Ice Bar che è un “must” per coloro che visitano la città. Il bar è tutto fatto di ghiaccio della Lapponia, bicchieri inclusi, e la temperatura viene costantemente tenuta a – 5°. La permanenza al bar dura massimo 40 minuti (se resistete) ed è consigliabile prenotare per tempo.

Per pianificare la visita è molto utile il sito della città di Stoccolma http://beta.stockholmtown.com/it/ che è ricchissimo di informazioni di tutti i tipi. Prima della partenza era mia intenzione comprare la Stockholm card che dà accesso ai mezzi ed ai musei. Poi ho lasciato perdere, ma me ne sono pentita perché il suo costo (mi sembra di ricordare una quarantina di euro) sarebbe stato assolutamente ammortizzato dopo un paio di ingressi ai musei che ho visitato. Stoccolma è una città abbastanza cara, preparatevi a vedere le corone volar via dal vostro portafoglio ad una velocità abbastanza supersonica.

Da non perdere, per una visita breve come la mia (dal venerdì alla domenica sera) sono:
- La City Hall (Municipio): http://beta.stockholmtown.com/it/Cosa-fare/Attrazioni/il-municipio/145 ;
- Gamla Stan (il centro storico): http://beta.stockholmtown.com/it/Cosa-fare/Attrazioni/gamla-stan-/1856 ;
- Il Palazzo Reale ed i suoi cinque musei: http://beta.stockholmtown.com/it/Cosa-fare/Attrazioni/il-palazzo-reale/865 Non perdetevi, inoltre, il cambio della guardia che è veramente caratteristico;
- Il vascello Vasa, unica nave del 1600 esistente al mondo. Ha avuto la sfortuna di inabissarsi … poche centinaia di metri dopo il suo varo: http://beta.stockholmtown.com/it/Cosa-fare/Attrazioni/museo-vasa/142

Ristorante: Jensen’s Bofhus, vicinissimo al Nordic Sea e al Cityterminalen. Anche in questo caso buon compromesso tra qualità e prezzo: http://www.jensens.se/

E’, di fatto, come una steak house americana, con una buona scelta. Di solito bisogna fare la coda per entrare.

Ultima annotazione: quando sono andata io a metà novembre 2009 la temperatura della città era piacevole, non è mai scesa (stranamente) sotto gli 8 gradi. Ma oggi, mentre scrivo (5 gennaio 2010), sto dando un’occhiata al sito della città e la temperatura è…. – 17°. Brrrrrrrrrrrrrr, altro che Absolut Ice Bar.

Ho appena finito di leggere “Uomini che odiano le donne” di Stieg Larsson. Mi sono appassionata e mi leggerò l’intera trilogia. Adesso vedo che il sito turistico della città propone anche il link ai luoghi della trilogia: http://beta.stockholmtown.com/it/Cosa-fare/Tips/Stoccolma--i-luoghi-della-Trilogia-Millennium/

Buon viaggio a tutti e buon anno, anche se in ritardo. Un saluto a tutte le befane ;)

Arte



VIAGGI
25 settembre 2009
Pillole di Phuket - 6 -
VIAGGI
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VIAGGI
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diari di viaggio
17 maggio 2009
In camper nel Parco del Delta del Po, all’agriturismo Prato Pozzo, a Porto Garibaldi e all’Abbazia di Pomposa.
Per rinverdire questo blog ormai incolto (se fosse un prato sarebbe pieno di erbacce), solo ora racconterò del mio giro nelle Valli di Comacchio con il camper “Gnocco”, in occasione del ponte del 1° maggio.

Base di tutte le escursioni è stata l’Azienda Agrituristica Prato Pozzo che si trova ad Anita, in provincia di Ferrara. Questo è il link di riferimento: http://www.pratopozzo.com

L’agriturismo offre un’ area attrezzata per sosta camper, roulotte e tenda con piazzole, punto luce, carico e scarico acqua, lavatrice e secchiaio per stoviglie al costo € 3,00 per i bambini ed € 5,00 per gli adulti. L’allaccio al punto luce costa € 2,60.
In caso si consumi un pasto in azienda, la sosta è gratuita e rimane da pagare solo l’allaccio al punto luce. Noi abbiamo cenato all’agritur due volte ed in ogni occasione il cibo era abbondante e squisito. L’agritur vende anche al pubblico i prodotti dell’azienda. Io ho acquistato la marmellata e non me ne sono proprio pentita.

Prato Pozzo offre i seguenti servizi:
- Ospitalità nelle camere con trattamento di mezza pensione e pensione completa (minimo soggiorno 2 notti - la mezza pensione è € 50,00 al giorno e la piena € 60,00 al giorno);
- Area attrezzata;
- Fattoria Didattica;
- Sentiero natura per il birdwatching;
- Passeggiate a cavallo (allevamento del cavallo Delta, tipico della zona, e centro ippico);
- Noleggio biciclette e binocoli;
- Ristoro che fa parte del circuito Strada dei Vini e dei Sapori;
- Vendita diretta di prodotti, corsi di ceramica Raku e corso di lavorazione delle erbe palustri.

La permanenza all’agriturismo è stato un meraviglioso tuffo a contatto con la natura. Tanti animali, specialmente i cavalli ed i pony, vivono liberi nella fattoria e perciò, come potete vedere dalle foto, può capitare di avere un pony che bruca allegramente accanto al camper e le pecore a pochi metri di distanza. Nel sentiero natura ho avuto il piacere di vedere uno stupendo airone e diverse nutrie.

L’agriturismo è nel cuore del Parco del Delta del Po, nelle valli di Comacchio. Le valli sono un vitale museo a cielo aperto, ricavato nel fiume, e uno dei più grandi complessi lagunari esistenti in Italia ed in Europa. Sono formate da acqua salmastra e si estendono nelle province di Ferrara e Ravenna, per più di 11.000 ettari tra Comacchio ed il fiume Reno.

Sabato 2 maggio ho trascorso qualche ora in spiaggia a Porto Garibaldi. Primo assaggio dell’estate. Ai camperisti segnalo che al termine di Viale dei Mille vi è una piadine ria (che offre piadine squisite!) con un enorme parcheggio, parzialmente in ombra, in cui i camper possono parcheggiare liberamente. Su tutto il lungomare, nei parcheggi, è vietata la sosta ai camper.

Domenica 3 maggio ho cominciato a risalire pian piano il Parco per avvicinarmi a casa e, con l’occasione, ho visitato l’abbazia di Pomposa. Pensavo di trovare un pieno tremendo, invece è stata una visita molto bella e serena. L’Abbazia è uno dei più antichi complessi monastici d’Italia. Il monastero benedettino risale al VI – VII secolo ed è un pregevole esempio di architettura romanica.
Da consultare: http://www.comune.codigoro.fe.it/turismo/pomposa.htm e http://www.pomposa.info

In conclusione, consiglio a tutti una visita del Parco, magari con un po’ di tempo a disposizione per visitare le principali cittadine, musei ed attrattive che i dintorni offrono.
Al prossimo giro, Arte.

VIAGGI
14 gennaio 2009
Vacanze a Lagolo (Monte Bondone), sci di fondo alle Viote e visita di Trento.
Intorno a Capodanno era mia intenzione passare qualche giorno sulla neve a divertirmi con lo sci di fondo. Meta era Carisolo, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio. Dopo innumerevoli fatiche (la crisi colpisce tutto tranne le strutture per le vacanze…) ho finalmente trovato un campeggio con la pista da fondo a pochi metri di distanza. Ed ecco che giunta a destinazione il pomeriggio del 30 dicembre, sono dovuta ripartire già verso sera perché il mio mitico camper “gnocco” ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di lasciarmi senza il riscaldamento funzionante a… 10 gradi sotto zero. Le mie magnanime colleghe non avevano ancora finito di prendermi in giro per lo stesso disguido accaduto a Cogne che hanno avuto subito motivo di un nuovo simpatico dileggio.

Non mi sono persa d’animo e, dopo disperate ricerche, sono riuscita a trovare un appartamento a Lagolo, una piccola frazione che si trova a 934 m. sul Monte Bondone. Il Bondone è il monte dei trentini ed è facilmente raggiungibile percorrendo la gardesana occidentale, dopo Riva del Garda ed Arco. Anzi, il versante più vicino al Lago di Garda è molto più dolce da percorrere e meno trafficato di quello che parte da Trento, pieno di tornanti e di macchine che si dirigono verso le piste da discesa. Questo versante (strada provinciale di Lasino), come dicevo, è meno battuto perché si incontrano subito le piste da fondo in località Viote, a circa 1500 m. Quelle da discesa, più ricercate, sono oltre, verso Vason.
Gli anelli si snodano per 35 km in un fantastico e, solitamente, soleggiato panettone. Presso il Centro si trovano servizi con docce e spogliatoi, parcheggio (in uno dei due è consentita la sosta in camper, purtroppo senza servizi accessori), ristorante, bar, area giochi per bambini e pista per slittino, servizio sciolinatura, locale deposito, noleggio attrezzatura per sci da fondo, ciaspole e nordic walking.
Il Centro del fondo risponde allo 0461.992990 e le piste sono le seguenti:
1 - Campo scuola - gialla - 0,4 km
2 - Gervasi - blu - 8 km
3 - Val del Merlo - rossa - 10 km
4 - Cercenari - nera - 7,5 km

Il biglietto d’ingresso costa € 4,80 ed il parcheggio giornaliero € 2,00 (per fortuna, per ora, i prezzi del fondo sono ancora molto “popolari”…).

Il lago di Lagolo è lungo 250 metri, largo 140 e profondo 8. E' immerso in un paesaggio alpestre circondato da boschi di aghifoglie e faggeti ed è balneabile d'estate mentre in inverno si ghiaccia ed alcuni coraggiosi vi praticano il pattinaggio (vedete alcune immagini nel video). A Lagolo non c’è molto ma, proprio per questo, il soggiorno è di assoluta tranquillità. Forse perché poco mondano è meta più estiva che invernale. E’ indispensabile avere una macchina perché i negozi più vicini sono a ca. 5 km.

Trovate qualche informazione sulla struttura in cui ho soggiornato qui: http://digilander.libero.it/lagolo/
Gli appartamenti sono spaziosi, puliti, tenuti bene ed i prezzi, mi sembra, accessibili.

Sabato 3 gennaio, dato che sulle piste c’era una gara e non si trovava parcheggio, ho approfittato della situazione per andare a visitare (o meglio e onestamente, a fare shopping) la città di Trento che, vergogna delle vergogne, non avevo mai visto. Gustoso e tipico pranzo alla birreria Forst: http://www.forst.it/it/ristoranti-e-birrerie/forsterbraeu-trento.html

La musica del video è tratta dal cd di Mario Biondi “Handful of soul”.

Al prossimo viaggio, magari finalmente in camper!

Ciao a tutti, Arte.


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