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"Leggo per legittima difesa" (Woody Allen)
TECNOLOGIE
15 aprile 2009
Risorse didattiche gratuite in rete per l’autoapprendimento - Parte seconda: cultura generale ed informatica.

Un mese fa, in questo post mi sono occupata della ricerca di risorse gratuite in rete per apprendere le lingue.

Vediamo, stavolta, le ottime risorse gratuite che la rete ci offre per l’autoformazione in genere ed in particolare per quanto riguarda l’informatica.

Un sito che io apprezzo tantissimo per la crescita delle competenze è quello del PROGETTO TRIO, il portale della formazione a distanza della Regione Toscana.

TRIO è un progetto di ampio respiro, una realtà il cui obiettivo ultimo - identificabile con il concetto del "life long learning" - è quello di rendere accessibile a chiunque, dovunque ed in qualsiasi momento, l'istruzione desiderata.

TRIO è realizzato da un partenariato di aziende toscane, nazionali ed internazionali. Previa una registrazione gratuita, il portale offre più di 1400 corsi a distanza gratis, suddivisi in 13 tematiche principali: apprendistato, ecologia ed ambiente, economia e azienda, formazione professionale, informatica, lingue, orientamento e lavoro, pubblica amministrazione, sanità e servizi sociali, scienze e tecnologie, scuola e formazione, studi e ricerche, terzo settore ed associazionismo.
Quando si apre la scheda di un corso, vengono fornite diverse informazioni utili nell’orientamento alla scelta. Vediamo un esempio:



La frequenza online è completamente gratuita. Una volta completato il corso ed il relativo test finale, è possibile richiedere un attestato di frequenza. L'attestato di frequenza non ha valore legale e non costituisce titolo valido ai fini di concorsi pubblici, ma il suo valore è legato al riconoscimento che le strutture private (Aziende o Enti) gli possono attribuire.
 
Per coloro che parlano bene l’inglese, segnalo il sito della formazione a distanza gratuita del prestigioso MIT (Massachussets Institute of Technology).
Questa famosissima università statunitense ha messo a disposizione ben 1800 corsi a catalogo, tutti liberamente scaricabili senza neppure l’obbligo di iscrizione al sito. I corsi sono suddivisi in 35 categorie che spaziano dall’aeronautica agli studi di genere.

Ritornando brevemente in patria, di seguito alcuni links che riguardano l’uso, l’insegnamento e l’apprendimento dell’informatica.

Il sito “apprendere in rete” http://air.imginternet.it è della Microsoft ed è dedicato ai docenti ed ai loro allievi. Vi sono dei materiali rilevanti, specialmente inerenti la didattica dell’informatica e le relative lezioni online.

A proposito di rete, uno dei fenomeni che sta prendendo piede nella rete è quello dei video che presentano dei “tutorials”, ciò dei video che insegnano a fare le cose. Trovate un esempio di tutorial e delle indicazioni di programmi per creare i tutorials nel mio precedente post: http://tellthetruth.ilcannocchiale.it/2008/11/30/indicazioni_e_video_tutorial_s.html

Il sito Tutorialpedia, che si autodefinisce “La prima enciclopedia gratuita della conoscenza informatica in video” si trova all’URL http://www.tutorialpedia.com
I video riguardano tantissimi argomenti di informatica, solo per l’applicativo Office troviamo 48 video. I video sono creati da persone esperte appassionate dell’argomento e, pur essendo amatoriali, sono ben fatti.

Veramente completo ed approfondito è il corso di formazione per Windows e per i prodotti Office offerto dal Caspur all’indirizzo http://www.caspur.it/formazione/mais

Caspur sta per "CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO PER LE APPLICAZIONI DI SUPERCALCOLO PER UNIVERSITÀ E RICERCA” il cui fine è di divulgare didatticamente la cultura della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e l'utilizzo delle sue applicazioni. L’acronimo MAIS (moduli di autoapprendimento di informatica per studenti) vi guiderà nella formazione con lezioni teoriche e pratiche ricche di immagini commentate da una voce. Al termine dei vari moduli vi sono anche dei quiz di verifica.

Un progetto molto interessante è quello lanciato dal sito http://www.oilproject.org che così viene descritto: “La nostra comunità è composta da un sempre crescente numero di utenti di tutte le età legati fra loro dal sogno di condividere con altri le loro conoscenze in ambito informatico sfruttando le tecnologie più dinamiche.
Da questa amalgama straordinaria nascono le lezioni che Oilproject organizza e gestisce in modo completamente libero e gratuito.
Iniziato da giovanissimi per giovanissimi, oggi OilProject è maturato ed ha fra le sue file esperti in diversi settori che, credendo nella formula della libera condivisione del sapere, prestano la loro opera tenendo lezioni online senza alcun fine di lucro.

Oilproject, con più di 9000 studenti, è leader italiano nel campo del free e-learning…L'obiettivo del progetto è quello di contribuire alla diffusione della cultura informatica tra i giovani, facilitando l'apprendimento nella fase iniziale di avvicinamento alla materia con lezioni vocali tenute da appositi tutors.
Soltanto con un servizio gratuito il progetto sarebbe stato accessibile a tutti perchè, nonostante nel nostro Paese la rete sia ormai discretamente diffusa, un vero canale dove un sedicenne possa imparare gli aspetti fondamentali di un linguaggio di programmazione senza essere vincolato da questioni economiche o dalle carenze delle strutture locali forse non esiste.
Pensiamo che anche nell'apprendimento di materie come quelle informatiche sia molto piu' stimolante e piacevole imparare in gruppo, con un tutor che chiarisca i nostri dubbi e un compagno di classe che ci aiuti a rafforzare le nostre conoscenze e ci racconti la sua esperienza.
Ed è con questo spirito che ogni sera decine e decine di utenti accedono alle lezioni, si scambiano conoscenze e consigli, scherzano e ridono ed a volte vengono richiamati all'ordine se troppo esuberanti”.

Le lezioni tenute sinora, nel corso del 2009, riguardavano:
Salvatore Aranzulla: guadagnare facendo il blogger. [ Domenica 18 gennaio ]
Internet e politica: una tavola rotonda a più voci [ Domenica 25 gennaio ]
Amministrazione digitale e semplificazione dello Stato [ Martedi' 10 febbraio ]
I social network e la privacy [ Venerdi' 13 febbraio ]
Percorso teorico-pratico sulle licenze Creative Commons [ Lunedi' 16 febbraio ]
KDE 4.2: una panoramica sul desktop del futuro [ Martedi' 17 febbraio ]
La neutralità della Rete: cos'è e perché è importante parlarne [ Lunedi' 2 marzo ]
La prossima Internet degli Oggetti [ Martedi' 3 marzo ]
Videointervista a Roberto Dentice [ Mercoledi' 18 marzo ]
Tutela della privacy nel marketing su Internet, via fax o sms [ Lunedi' 30 marzo ]
Posta elettronica certificata: introduzione e disposizioni normative [ Domenica 19 aprile ]

Io ho partecipato personalmente alla lezione, previa registrazione gratuita, del 10 febbraio riguardante l’amministrazione digitale e la semplificazione dello Stato. E’ stata una lezione in diretta, della durata di circa 90 minuti, tenuta dal Prof. Paolo Zocchi, titolare delle cattedre di "Modelli e Strategie di E-Government" presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e di "Tecniche della formazione a distanza" presso la Facoltà di Psicologia dell'Università dell'Aquila.

Del docente si sentiva la voce, c’era a disposizione una lavagna virtuale ed il materiale didattico. Con il professore e con gli altri “studenti” era possibile interagire tramite chat. Alla domanda via chat il professore rispondeva a voce. Io ho avuto un audio di ottima qualità, altri di meno, e la lezione è stata molto stimolante e per nulla noiosa. Non posso che consigliarlo. Di ogni lezione passata è comunque scaricabile sia il file audio che la trascrizione della chat. 

Non mi resta che salutarvi con un “buon corso a tutti”.
Arte. 

CULTURA
12 marzo 2009
Risorse didattiche gratuite in rete per l’autoapprendimento - Parte prima: le lingue.



Da anni soffro di una malattia terribile: quando è acuta si chiama “corsite” e quando si cronicizza diventa “corsosi”. Leggo il volantino di un corso di tango e già mi vedo con la rosa rossa in bocca a fare il caschè, sento di un corso di meditazione e mi immagino monaco solitario sul monte Athos.

Non c’è corso di formazione, specializzazione, approfondimento che non susciti in me voglia di iscrivermi. Probabilmente imparare è il mio modo di sentirmi viva e così, nella mia vita, sono riuscita a fare di tutto e di più, ovviamente con alterne fortune per quanto riguarda i risultati concreti: shiatsu, karate, mediazione familiare, tennis, practitioner di programmazione neurolinguistica, sci di fondo, francese, saxofono nonché decine di corsi di formazione nell’ambito lavorativo.

Ai corsi ufficiali si aggiunge un piacere ancora più grande, quello di imparare da sola qualcosa. Che siano le formule di Excel, un po’ di informatica, un nuovo software o altre discipline, l’autoformazione mi dà grande soddisfazione. Posso seguire i miei ritmi di apprendimento e non devo nascondere l’occhio di pesce lesso e lo sbadiglio pronto quando l’insegnante è noioso.


La rete mi offre enormi opportunità, visto che vi sono migliaia di risorse gratuite e di ottima qualità. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

I primi links che vi voglio segnalare riguardano l’apprendimento delle lingue e sono un omaggio a Grandmere  che mi ha fatto sorridere raccontando nei suoi post le sue disavventure nella perfida Albione e a Giovenale  che desidera spiccare il volo all’estero.

Prima di elencarli, confesso di scaricare ed ascoltare spesso i files in lingua originale e di metterli nel mio lettore MP3. Tante volte li ascolto mentre guido, o mentre stiro, e mi accorgo che c’è un fondo di verità nella teoria dell’apprendimento subliminale. Insomma, anche senza prestare particolare attenzione, la pronuncia ed il vocabolario si incuneano nel nostro cervello anche con l’ascolto passivo.

Cominciamo con www.englishgratis.com dove troverete molti testi inglesi con la traduzione parallela in italiano, dei dizionari di lingua per tradurre da una lingua all’altra, corsi di inglese con le canzoni, dei blogs in inglese e una soap opera in lingua inglese.

http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish è il sito dell’emittente inglese BBC dedicato allo studio della lingua. Troverete veramente tantissimo materiale, degli audio, dei video, articoli facilitati, grammatica, quiz e cruciverba da compilare. Qua gli MP3 da scaricare sono centinaia. http://www.bbc.co.uk/languages è, invece, la parte del sito che condurrà i più arditi fra di voi ad imparare lingue come il tedesco, il francese, lo spagnolo, il mandarino o il greco da un sito….scritto in inglese.

Tanto per non sfigurare come italiani, segnalo come molto ben fatto il sito di Rai Educational: http://www.ild.rai.it le risorse sono dedicate a bambini, ragazzi e docenti, ma sfido chiunque a non trovare interessante il materiale prodotto e a non appassionarsi alle avventure di Tracy e Polpetta http://www.ild.rai.it/serie.asp?IDSerie=96
Io li guardo spesso sul satellite e mi diverto un sacco, rammaricandomi del fatto che quando ero piccola io di tutto questo non c’era alcunché.

Altrettanto ricco nei contenuti è il sito dedicato alle varie forme di apprendimento dell’inglese (per bambini, adulti, professionisti, operatori di operazioni di pace atc.) del Britisch Council: http://www.learnenglish.org.uk

Se proprio siete così pignoli da voler valutare il vostro livello di conoscenza di una lingua prima di buttarvi a capofitto nello studio, consultate il sito del Goethe Institut: http://www.goethe-verlag.com/tests/index1.htm  dove troverete 25 lingue in cui essere testati…

http://www.ascatigno.com/inglesegratis.it/index2.htm è un altro sito per l’apprendimento della lingua inglese in modalità e-learnig gratuita. Dovete solo, come spesso accade, registrarvi.

Visto che siamo bloggers, diamo un’occhiata ai blog dedicati all’inglese.

Cominciamo subito con http://www.englishblog.it
EnglishBlog è il primo sito tematico per l’apprendimento della lingua Inglese che unisce le funzioni del blog a quelle del podcasting. Regolarmente vengono pubblicate delle brevi lezioni i cui contenuti spaziano dalla grammatica, al lessico, alla lettura, alle curiosità e tanto altro ancora, con chiari riferimenti ad episodi di vita reale: vacanze, cibo e salute, tecnologia, sport, vita sociale, ecc. La pubblicazione delle lezioni è alternata a supporti audio in formato podcast. Tutto il materiale pubblicato è originale e quindi realizzato, in esclusiva per EnglishBlog.it, dal Centro Linguistico d’Ateneo Messinese (C.L.A.M.) – Università di Messina.

Sul sito http://www.eslpod.com (English as a second language podcast – inglese come seconda lingua) sono presenti centinaia di podcast. Sono tutti ascoltabili e scaricabili e spaziano nei vari argomenti della vita quotidiana. Sono liberi, mentre è a pagamento la possibilità di scaricare la trascrizione del podcast sotto forma di lezione.

Stesso principio (parte libero, parte a pagamento) per il podcast di Bob e Rob, un americano ed un inglese che vi guideranno nei meandri della lingua. Li trovate all’indirizzo http://www.thebobandrobshow.com

Molto divertente e ben fatto, anche se con un accento americano molto marcato, è il sito contenente i podcast audio e video di due ragazzi americani: http://www.china232.com

Concludiamo con http://www.livemocha.com che è una community web 2.O per imparare le lingue con persone madrelingua. Per ora le lingue disponibili sono l’inglese, lo spagnolo, il francese, il tedesco, l’hindi ed il cinese mandarino.

Per gli amanti dei cugini d’oltralpe segnalo i seguenti siti:
http://www.ccdmd.qc.ca
http://www.francaisfacile.com
http://www.culture.fr
http://www.frenchpodclass.com
http://www.dailyfrenchpod.com
http://www.learnfrenchbypodcast.com
http://www.linguafrancese.it/
http://www.podcastfrancaisfacile.com/podcast
http://www.tv5.org/TV5Site/lf/langue_francaise.php


E per lo spagnolo http://www.spanishpodcast.org e http://www.auladiez.com/spagnolo.html

Al prossimo post per le risorse che riguardano l’informatica e l’autoformazione in generale.

Ciao, Arte.

TECNOLOGIE
24 febbraio 2009
Alcuni siti per reperire musica legale, mp3, e-books e risorse interessanti.


Dopo tanti post seri, vediamo di distrarci un po’ con qualche sito ludico. Ho sempre pensato che Internet fosse uno strumento grandioso per imparare, allargare i propri orizzonti e spaziare in varie discipline e saperi. Oggi voglio indicarvi alcuni siti che considero utili e stimolanti.

Per quanto riguarda la possibilità di scaricare legalmente musica dal web, è doverosa una visita al sito tutto italiano http://www.downlovers.it
Una volta effettuata la registrazione, è possibile scaricare migliaia di album musicali, anche recentissimi. Prima di ogni brano, vi verrà proposto un video pubblicitario di ca. 35 secondi. Durante questo tempo il brano comincerà a scaricarsi. La pubblicità è quella che rende possibile l’esistenza di questo sito, in quanto i diritti d’autore vengono pagati alle case discografiche tramite gli introiti pubblicitari.
Una buona parte dei brani ha la protezione DRM (Digital Rights Management) che stabilisce il limite del numero di dispositivi o tipi di dispositivi sui quali quei file musicali possono essere riprodotti e può rendere impossibile la copia privata. Tanti albums, però, vengono già proposti in formato MP3 (sono proposti con la scritta MP3 – DRM free). In questo caso non ci sono limiti di utilizzo, si possono spostare i files su lettori MP3 o su altri pc.

In http://uplovers.downlovers.it le nostrane ugole d’oro ed i musicisti in pectore possono caricare la propria musica per renderla ascoltabile in streaming o scaricabile da altri utenti, i quali possono anche recensire e votare i brani. Al numero di download per ogni artista sono anche legati vari concorsi per chi ha proposto la propria musica.

Un altro sito che propone migliaia di album di ottima qualità (ma qua gli artisti sono tutti sconosciuti) è http://www.jamendo.com/it/

I brani sono proposti con le licenze Creative Commons. Esse offrono, gratuitamente, sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere le loro opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Per sapere di più di questa organizzazione no – profit che crede nella libera circolazione dei saperi potete visitare il sito http://www.creativecommons.it

Tornando a Jamendo, il catalogo è amplissimo e comprende quasi tutti i generi musicali.
E’ anche possibile creare i propri widgets o trovarne di predefiniti al link http://www.jamendo.com/it/widgets/create 

I widgets sono quelle piccole applicazioni che arricchiscono i blog ed i siti web con strumenti quali calendari, orologi, ultime notizie etc. Nel mio blog, per esempio, c’è l’orologio e la selezione di Mixpod con video musicali.
Se vi piace una compilazione di Jamendo, potete copiare il codice ed inserirlo nel dorso del blog sul Cannocchiale accedendovi dalla voce Blog e selezionando impostazioni.

Se siete dei lettori accaniti e musicofili di palato fine, troverete di che divertirvi sul sito http://www.liberliber.it/home/index.php
Il cuore di Liber Liber è il progetto Manuzio che “ha l'ambizione di concretizzare un nobile ideale: la cultura a disposizione di tutti. Come? Capolavori della letteratura, manuali, tesi di laurea, riviste e altri documenti in formato elettronico disponibili sempre, in tutto il mondo, a costo zero e con accorgimenti tecnici tali da garantirne la fruibilità anche a non vedenti e altri portatori di handicap.”

In effetti, vi sono decine di libri parlati, centinaia di opere di musica classica, in formato MP3, suonate da ottime orchestre (ovviamente un po’ datate negli anni, sempre per questioni di diritto d’autore…) e migliaia di libri in formato e-book di classici italiani e stranieri.

Da http://www.deezer.com/#home è possibile ascoltare musica di tutti i tipi in streaming e vedere i relativi video. Non è possibile scaricare la musica, ma se lo desiderate fare verrete reindirizzati a siti nei quali è possibile acquistare il brano.
Funzioni analoghe hanno anche http://www.myflashfetish.com (anche qui potrete creare delle playlist di musica e video ed inserire nel blog degli Ipod virtuali nel dorso), http://www.singingfool.com e http://www.dizzler.com

Per concludere, vale la pena dare un’occhiata ad un progetto che è ancora in divenire ma che promette molto bene. All’indirizzo http://www.europeana.eu/portal/ è possibile collegarsi a 2 milioni di oggetti digitali:
• Immagini - dipinti, disegni, mappe, foto e immagini di oggetti museali
• Testi - libri, giornali, lettere, diari e documenti d'archivio
• Suoni - musica e parole da cilindri, nastri, dischi e trasmissioni radiofoniche
• Video - film, notiziari e trasmissioni televisive

custoditi da

• musei e gallerie
• archivi
• biblioteche
• collezioni audiovisive

di tutta Europa.

Europeana versione 1.0 è in fase di sviluppo (beta) e verrà lanciata nel 2010 con collegamenti a oltre 6 milioni di oggetti digitali. Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea e dagli Stati membri dell’U.E.
Cercando, per esempio, nel motore di ricerca di Europeana il pittore Van Gogh, si ottengono in ritorno 330 risultati, dei quali 35 sono testi, 283 immagini, 12 video e nessun suono.
Generalmente si possono trovare libri da sfogliare, foto, interviste e di tutto un po’. Il motore di ricerca non è ancora perfetto e le organizzazioni che hanno fornito materiale sono centinaia in tutta Europa ma pur sempre una minima parte di quelle disponibili. Ciononostante pensare che, nel 2010, sarà a portata di click una buona parte delle risorse culturali europee costituisce un grande passo in avanti verso una cultura più diffusa ed accessibile.

TECNOLOGIE
30 novembre 2008
Indicazioni e video tutorial su come inserire una chat nel blog.



Nell’epoca in cui il Web si definisce 2.0, cioè l’epoca in cui l’interazione tra l’utente ed i siti è molto forte (chat, blog, forum, Youtube, Flickr, Facebook etc.) è possibile creare un minimo di interattività sui nostri blog creati sul Cannocchiale.

Un primo metodo semplice, che non richiede codici, è quello di utilizzare il servizio di gabbly.com che crea una chat nel blog.

E’ molto facile, basta anteporre la scritta gabbly.com al nome del vostro blog: p.e. se il mio blog si chiama http://tellthetruth.ilcannocchiale.it
esso diventerà http://gabbly.com/tellthetruth.ilcannocchiale.it/

All’apertura del blog, in alto a destra, comparirà la finestra della chat. La prima volta che vi collegherete vi verrà assegnato un nome di “gabber” (gli utenti di gabbly), ma potrete cambiarlo e chattare con il vostro nickname preferito.

E’, inoltre, possibile inserire una chat nel dorso del blog prelevando il codice dal sito www.yaplet.com

Il sito non richiede un’iscrizione. Una volta inserito il codice nel dorso comparirà una piccola icona sulla quale si dovrà cliccare una volta entrati nel blog di proprio interesse. La chat può essere pubblica o, volendo, privata.

Vi allego un breve video tutorial in cui faccio vedere le operazioni che è necessario fare. Ho creato il video utilizzando il sito (per ora solo in inglese) www.utipu.com con il relativo software. Potete visualizzare molto meglio il video direttamente dal link http://www.utipu.com/app/tip/id/5446/

Oltre a questo sito, vi segnalo un software libero che trovo molto utile. Anche Camstudio (grazie papà..) consente di riprendere quello che accade sul nostro desktop. Possiamo far vedere come si utilizza un programma o qualsiasi altra cosa che possa essere ripresa mentre utilizziamo il p.c.

Penso che per la formazione sia una cosa grandiosa, una nuova frontiera per l’apprendimento tra pari. Potete prelevare Camstudio dal sito originale http://camstudio.org/ o da questo link http://www.megaupload.com/?d=RWCDSC4R

Vi ricordo che brevi indicazioni sull’utilizzo di megaupload le trovate alla voce “lapilli di informatica ed internet” di questo blog.

Una funzione altrettanto utile la compie anche un altro programma, segnalatomi dall’Ingegnere fotografo Enrico: Wink, che potete liberamente scaricare da http://www.debugmode.com/wink/

Ciao, un saluto a tutte le amiche ed amici bloggers. Arte.

TECNOLOGIE
5 ottobre 2008
Come utilizzare Megaupload

Nel post "strumenti utili per i PDF" ho messo dei link per scaricare i programmi citati. Megaupload è uno dei tanti siti di file sharing, vale a dire di condivisione di file. Se cliccate sul link si aprirà la finestra del sito; per poter iniziare a scaricare dovete inserire un codice di controllo di 3 lettere in alto a destra, dove c'è scritto " Immetti XXX qui" e premere download. Inizierà un conto alla rovescia di 44 secondi prima dell'avvio del download. Il sito consente, oltre agli abbonamenti a pagamento, di effettuare l'iscrizione gratuita. Quest'ultima riduce i tempi di attesa prima dell'inizio del download da 44 a 25 secondi e vi mette a disposizione 50 giga di memoria gratis. 50 giga non sono pochi, sono comodi da gestire in quanto potete sempre avere con voi (laddove c'è una connessione alla rete) i vostri programmi preferiti, i vostri documenti, le vostre foto. Megaupload, inoltre, consente di inviare e-mail molto pesanti, cosa che non tutti i server di posta permettono. Come vi dicevo, di siti simili ve ne sono ormai a centinaia (Rapidshare p.e.), ma per me rimane ancora uno dei migliori.

TECNOLOGIE
4 ottobre 2008
Strumenti utili per i file PDF
Eccoci qua. Volete trasformare un file di testo o di calcolo in PDF e non sapete come fare. I programmi commerciali sono costosi, ma ci vengono in aiuto programmi gratuiti. Uno di questi, leggero (1.4 mega zippati), facile da usare e con l'interfaccia in italiano, è doPDF6. Una volta che l'avrete installato, per creare il file PDF dal vostro documento dovrete selezionare stampa e, anzichè scegliere la vostra stampante, scegliere la stampante virtuale denominata doPDFv6. Date il comando di stampa ed il vostro documento verrà trasformato in PDF. Potete scaricare il programma da questo percorso: http://www.megaupload.com/?d=0468LPPC
Nel post successivo a questo vi spiegherò come utilizzare il servizio di Megaupload.

Un altro programma freeware e molto leggero, anche se in inglese, è PDFtools. Le caratteristiche più importanti di questo software sono la possibilità di aggiungere una password al vostro file, affinchè solo alcune azioni siano possibili (p.e. non copiare il testo ) con il comando "Encryp t  a  PDF" (password che possiamo togliere con l'opposto comando "Decrypt a PDF"), la possibilità di accorpare due o più documenti in un unico PDF o, viceversa, dividere in più parti dei file in PDF. Trovate il software nel percorso: http://www.megaupload.com/?d=BZRBS5KU

Ieri al lavoro mi è capitato di trovare una sentenza del TAR di Milano che mi interessava molto e volevo stamparla; purtroppo, il file PDF era criptato in maniera tale che il file non fosse stampabile. Quante volte, invece, vi sarà capitato di avere dei file in PDF (tipo leggi, sentenze, bandi etc.) che hanno la password per evitare che il testo possa essere copiato ed incollato in Word.
Partendo dal presupposto che questi tipi di documenti NON sono protetti dal diritto d'autore, con il programma PDF unlocker potrete trascinare il file protetto sull'icona che verrà creata sul desktop ed il file generato...sarà decriptato. Comodo, no? Ecco qui il percorso: http://www.megaupload.com/?d=5U1VOMAS

Ciao e buone prove! Arte








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